Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

Ma dove vai, bellezza in bicicletta?

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Mobilità sostenibile: la vera sfida per le nostre città 

L’Italia sta soffocando nel traffico e nell’inquinamento, e la mobilità è il cuore del problema. Se vogliamo città più vivibili, la vera sfida è ridurre il numero di auto private, in particolare quelle a combustibili fossili, e investire in soluzioni di mobilità sostenibile. Le scelte politiche di oggi determineranno il futuro delle nostre città. 

A Torino, per esempio, nel primo trimestre del 2025, il limite giornaliero per il biossido di azoto (NO2) è stato superato ogni singolo giorno, un dato che dimostra l’urgenza di intervenire. Non possiamo continuare a ignorare i danni causati dal traffico veicolare: è tempo di potenziare il trasporto pubblico, incentivare la mobilità attiva e sviluppare infrastrutture sicure per pedoni e ciclist*. 

Purtroppo, invece di investire in una mobilità decarbonizzata, accessibile, efficiente e pubblica la legge di bilancio 2025 ha ridotto i fondi per la sostenibilità, puntando su opere faraoniche inutili come il Ponte sullo Stretto. È ora di cambiare direzione: senza mobilità sostenibile, non ci sarà futuro per le nostre città. 

La mobilità è anche una questione di giustizia sociale: chi vive nelle periferie o non può permettersi un’auto deve avere accesso a soluzioni di trasporto pubblico efficienti e pulite. 

A febbraio durante la tappa piemontese della campagna Clean Cities abbiamo presentato i dati relativi alla mobilità urbana di Torino e del Piemonte. 

L’auto privata resta la scelta principale a Torino. Se da un lato abbiamo un modal split che vede ancora il 47% degli spostamenti in auto contro solo l’11,4% con il trasporto pubblico, dall’altro possediamo la seconda rete tramviaria d’Italia, dopo Milano, con 73 km di linee e 245 tram. La domanda di trasporto pubblico urbano è pari a 227 viaggi/abitante/anno, ancora lontana dai 400 definiti nell’obiettivo al 2030, e nel 2024 si conta solo il 21% di bus elettrici. Migliora invece l’offerta della sharing mobility, che con 3000 monopattini, 2300 biciclette, 650 scooter e 3600 auto in free-floating, vede il 65% dei mezzi completamente elettrici.  

Per quanto riguarda il trasporto su ferro nel 2023 il Piemonte ha contato 776 corse giornaliere, ma si classifica tra le peggiori linee d’Italia a causa di molte sospensioni o rallentamenti. Sono 11 le linee ferroviarie sospese, alcune di queste aspettano da anni la riattivazione secondo quanto previsto nei piani di RFI, altre rischiano di essere smantellate (fonte: Rapporto Pendolaria di Legambiente). 

 

Le proposte di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta

Le istituzioni devono ingranare la marcia più alta e andare veloci e dritti verso gli obiettivi del miglioramento della qualità dell’aria e della decarbonizzazione dei trasporti con coraggio e visione lungimirante rispetto al futuro delle nostre città e di tutto il nostro territorio regionale.

  • MUOVERSI SENZA INQUINARE 

Chiediamo un potenziamento deciso del trasporto pubblico locale, che dev’essere sostenibile, efficiente e accessibile a tutti. Serve aumentare le corsie preferenziali e introdurre il blocco immediato dei veicoli più inquinanti. 

Entro il 2030 chiediamo solo mezzi a emissioni zero. Questa dev’essere la direzione per tutte le città italiane. Il 12 settembre 2025 la Città di Torino ha finalmente convocato gli stakeholders per ragionare, si spera concretamente e in sinergia, sul Climate City Contract con cui la città si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica al 2030. Ad oggi a che punto siamo arrivat*? C’è ancora molto lavoro da fare.

  • CITTÀ A MISURA DI PERSONA, NON DI AUTOMOBILI 

Basta con il traffico nei centri urbani: vogliamo uno stop progressivo alla circolazione delle auto, senza deroghe e senza eccezioni. Neanche per gli Euro 5, intorno ai quali ci sono state solo polemiche e rinvii da parte del governo regionale appoggiato dal governo nazionale.  

Ripensiamo insieme lo spazio pubblico urbano, con: 

  • più aree pedonali,
  • percorsi ciclo-pedonali che colleghino interi quartieri, 
  • spazi dove muoversi a piedi in sicurezza.

 

  • MUOVERSI LEGGER*, VIVERE MEGLIO 

Promuoviamo la mobilità attiva in tutte le sue forme: a piedi, in bicicletta, con monopattini. 
Ispirandoci all’esperienza di Parigi, sosteniamo l’approccio dei “15 minuti”: una città dove tutti i servizi essenziali – scuole, negozi, sanità, trasporti – siano raggiungibili a piedi o in bici in un quarto d’ora.

 

Le iniziative sulla mobilità

Dal 16 al 22 settembre si animerà la Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Commissione Europea sulla mobilità urbana sostenibile. Legambiente aderisce dando vita al Giretto d’Italia il 18 settembre.
Il Giretto d’Italia è la competizione che promuove la mobilità sostenibile nelle città italiane. È una proposta indirizzata ai comuni italiani, ai Mobility Manager di enti e imprese, alle associazioni e a tutte le cittadine e i cittadini interessati. Il Giretto è una gara tra città tesa a promuovere gli spostamenti casa-lavoro e/o casa-scuola effettuati in bici, con l’utilizzo di altri mezzi di micromobilità elettrica (monopattini elettrici, monowheel, E-bike, motorini elettrici, hoverboard, segway).  Per partecipare basta recarsi al lavoro o a scuola utilizzando uno dei mezzi sopra indicati, passando in uno dei check point previsti in tutte le città d’Italia che hanno aderito all’iniziativa. 
L’evento, organizzato da Legambiente con il sostegno di Euromobility, si svolge ogni anno nel mese di settembre nell’ambito delle iniziative programmate per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. 

Il 10 ottobre alle ore 10.00 scenderemo in piazza per salvare “Il Trasporto che ci salva”: ci mobiliteremo con cittadin*, lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse sotto il Grattacielo della Regione Piemonte per chiedere alle istituzioni che il diritto ad un trasporto pubblico efficiente, sicuro e accessibile a tutt* diventi la priorità delle agende politiche piemontesi. 
La campagna regionale è promossa da CGIL Piemonte, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Arci Piemonte, Libera Piemonte, UDU, FFF, Federconsumatori e il COMIS.
Qui la locandina.

 

È tempo di scelte coraggiose per un futuro più verde e giusto. 


 

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