Ecomafie al Nord. Conoscere i sintomi per creare anticorpi

eventofb_bis

All’interno del programma culturale di Fa’ la cosa giusta!, Legambiente promuove un momento di approfondimento sul tema delle ecomafie che continuano a devastare il nostro territorio.

Non solo la criminalità organizzata, ma anche imprenditori, tecnici e amministratori senza legami con i clan, ma ugualmente senza scrupoli, sono spinti dalle elevate possibilità di profitto che, soprattutto in tempo di crisi, l’illegalità ambientale può creare, permettendo di risparmiare sui costi dell’impresa e sbaragliare la concorrenza degli imprenditori onesti, mettendo a repentaglio la salute di tutti.

La legge sugli ecoreati approvata il 19 maggio dal Parlamento è il primo passo verso la retta via della sostenibilità ambientale ed economica, l’unica in grado di assicurare una speranza alle generazioni future.

Questi i temi affrontati ed approfonditi nell’incontro organizzato da Legambiente a Fa’ la cosa giusta! sabato 17 ottobre dalle 10:30 alle 13:30.

All’evento saranno presenti diversi ospiti di fama nazionale ed il programma sarà il seguente:

Saluti
– Enzo Lavolta, Assessore Ambiente Comune di Torino
– Piero Magri, Fa’ La Cosa Giusta!

Introduce e modera
– Fabio Dovana, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta

Presentazione Rapporto Ecomafia
– Laura Biffi, Osservatorio Ambiente e Legalità Legambiente Onlus

Il radicamento delle mafie al Nord
– Maria José Fava, Libera Piemonte

Corruzione e grandi opere
– Alberto Vannucci, Università di Pisa

Agromafie, tra contraffazione e caporalato
– Daniele Buttignol, segretario generale Slow Food
– Roberto Iovino, Flai CGIL

Ecoreati. Cosa cambia con la nuova legge?
– Gianni De Podestà, Corpo Forestale dello Stato
– Raffaele Guariniello, Procura della Repubblica di Torino

Conclude
Enrico Fontana, segreteria Legambiente Onlus

 

Per i primi 100 iscritti al convegno tramite questo form l’ingresso in fiera sarà gratuito!

 

Tag: ,