
VI edizione di Carovana dei ghiacciai 2025.
La campagna di Legambiente che monitora lo stato di salute dei ghiacciai alpini, in collaborazione con CIPRA ITALIA e la Fondazione Glaciologica Italiana.
Dal 30 agosto al 2 settembre Carovana dei ghiacciai arriva in Piemonte per la sua ultima tappa.
Osservati speciali i ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella.
Il 30 agosto incontro a Balme (TO) su eventi di instabilità nelle Alpi. Domenica 31 agosto escursione in quota e saluto al ghiacciaio. Martedì 2 settembre a Torino la conferenza stampa sullo stato di salute dei ghiacciai.
I giornalisti per accreditarsi dovranno inviare un’e-mail a carovanadeighiacciai@legambiente.it
Ultima tappa per Carovana dei ghiacciai che dal 30 agosto al 2 settembre arriverà in Piemonte per monitorare i ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella nelle Alpi Graie. La campagna di Legambiente, giunta alla sesta edizione e realizzata in collaborazione con CIPRA ITALIA, la partnership scientifica della Fondazione Glaciologia Italiana, con partner sostenitori FRoSTA, Sammontana, e partner tecnico Ephoto, media partner La Nuova Ecologia, porterà al centro di questa tappa gli impatti che gli eventi meteo estremi hanno ad alta quota e le azioni da mettere in campo per contrastare la crisi climatica.
Diversi gli eventi in programma. Si inizierà sabato 30 agosto a Balme (TO), dove presso il rifugio Les Montagnards, Frazione Cornetti 73, si terrà l’incontro dal titolo “Eventi di instabilità nelle Alpi” moderato da Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi Legambiente e Presidente CIPRA ITALIA e che vedrà la partecipazione di Alice De Marco, presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Francesco Tresso, assessore Città di Torino, Gianni Mortara, Fondazione Glaciologica Italiana, CNR IRPI, Secondo Barbero, direttore ARPA Piemonte, Marco Giardino, vicepresidente Fondazione Glaciologica Italiana, Università di Torino.
Riguardo la due giorni di escursione in quota, si segnala il seguente cambiamento di programma.
Domenica 31 agosto escursione in quota con partenza ore 8.30 presso pian della Mussa, Balme (TO), per raggiungere il rifugio Gastaldi. Qui, è stato anticipato a domenica, il focus sugli “elementi morfologici dell’ambiente glaciale e periglaciale e pericolosità ad essa associata in un contesto di cambiamento climatico” di cui parleranno Marta Chiarle, CNR IRPI, referente campagne Comitato Glaciologico Italiano, e Guido Nigrelli, CNR IRPI, responsabile del bacino sperimentale CNR della Bessanese. Parteciperanno anche DI Secondo Barbero, direttore ARPA Piemonte e Francesco Tresso, assessore Città di Torino. A seguire il saluto al ghiacciaio. Lunedì 1° settembre rientro direttamente a Balme. Martedì 2 settembre a Torino, presso la sede della Fondazione Glaciologica Italiana, corso Massimo D’Azeglio 42, si terrà la conferenza stampa di Carovana dei ghiacciai sullo stato di salute dei ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella.
“In Italia – commenta Alice De Marco, presidente Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta – di anno in anno si registra un aumento degli eventi meteo estremi con piogge intense e grandinate, caldo torrido e notti tropicali, ma anche eventi siccitosi. Il Piemonte è tra le regioni più colpite e a soffrire è anche l’alta quota: fusione accelerata dei ghiacciai, aumento dell’instabilità in montagna, delle colate detritiche e delle frane, ma anche impatti sulla biodiversità e a valle, sono gli effetti tangibili della crisi climatica e degli eventi meteo estremi sull’arco alpino. Per questo con Carovana dei ghiacciai nella tappa piemontese torneremo a ribadire l’urgenza di prevedere più politiche e interventi di mitigazione e adattamento insieme ad una governance europea dei ghiacciai. Il tempo di agire è ora”.
L’escursione in quota rientra tra le iniziative di Clean Air Day organizzate da Legambiente nell’ambito del progetto LIFE MODERn NEC in tutto il territorio nazionale per sensibilizzare i cittadini sul problema dell’inquinamento atmosferico, e per aumentare il consenso verso le tematiche ambientali e sulla necessità di migliorare la qualità dell’aria per limitare i danni alla salute umana e gli ecosistemi naturali. Queste giornate di informazione vogliono ricordare che è fondamentale perseguire la riduzione delle emissioni in atmosfera degli inquinanti, pericolosi per la salute umana e l’ambiente. Il progetto infatti studia l’impatto dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi remoti, forestali e di acqua dolce.
Legambiente con Carovana dei ghiacciai 2025 invita tutti a firmare la petizione on line “Una firma per i ghiacciai” per chiedere al Governo azioni concrete partendo dall’attuazione di 7 interventi indicati nel Manifesto per una governance dei Ghiacciai e salvare il nostro ecosistema. Una petizione che l’associazione ambientalista ha lanciato a settembre 2024. Per firmare basta andare sulla landing page https://attivati.legambiente.it/firmaperighiacciai – attiva sul sito di Legambiente
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Per partecipare alla tappa è obbligatorio compilare il form presente nel programma allegato, i giornalisti potranno accreditarsi inviando un’e-mail a carovanadeighiacciai@legambiente.it

