
Trentesima edizione di Festa dell’Albero di Legambiente
Dal 21 al 23 novembre oltre 120 iniziative in tutta Italia per mettere a dimora piante e arbusti, infrastrutture verdi fondamentali nella lotta alla crisi climatica.
Città ancora poco verdi: dai dati di Ecosistema Urbano 2025 emerge che
nel 2024 nei capoluoghi italiani si contano in media 24 alberi ogni 100 abitanti.
Solo il 32% dei 93 comuni di cui si hanno dati aggiornati dispone di un Piano del Verde mentre il 28% ha un Regolamento urbano, come previsto dalla legge del 2013 per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.
Solo il 32% dei 93 comuni di cui si hanno dati aggiornati dispone di un Piano del Verde mentre il 28% ha un Regolamento urbano, come previsto dalla legge del 2013 per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.
Legambiente: “Ogni albero messo a dimora è un passo verso città più vivibili e resilienti alla crisi climatica: è necessario sostenere la piena attuazione della legge 10/2013 per rendere il verde urbano una priorità concreta”
Tra gli eventi di punta di Festa dell’Albero, l’anteprima con INWIT di giovedì 20 novembre a Roma con attività laboratoriali sul tema della biodiversità nella Riserva Naturale di Monte Mario in collaborazione con RomaNatura; venerdì 21 novembre, a Succivo (CE), con FRoSTA, per sostenere con nuove piantumazioni il recupero di un vigneto abbandonato; sabato 22, a Torino, per una giornata al Pratone Parella dedicata alla cura della terra e alla riflessione sulla pace con la messa a dimora di un ulivo per la Palestina; il 23 novembre, a Cesano Boscone (MI), al Parco Gobetti per piantare 180 alberi dedicati alle nuove e nuovi nati del 2024.
Con una media di 24 alberi ogni 100 abitanti, calcolata sui capoluoghi italiani, l’Italia mostra nel 2024 una presenza di verde urbano ancora insufficiente. Anche i dati nel dettaglio indicano che serve ancora migliorare: solo otto su 93 capoluoghi, di cui si hanno dati aggiornati, superano la soglia dei 50 alberi ogni 100 abitanti e, tra queste, tre superano i 100 alberi ogni 100 residenti. All’opposto, 27 capoluoghi contano meno di 20 alberi ogni 100 abitanti, e più della metà di questi non raggiunge nemmeno i 10. Un quadro che mette in evidenza la distribuzione disomogenea del verde urbano nel Paese e sottolinea l’importanza di attuare interventi mirati di forestazione nelle aree cittadine (dati Ecosistema Urbano 2025).
Un’importante opportunità arriva dalla legge n. 10/2013, che disciplina lo sviluppo degli spazi verdi urbani e la cui applicazione è stata analizzata da Legambiente, in occasione del trentennale di Festa dell’Albero, la storica campagna dedicata alla messa a dimora di piante e arbusti, che quest’anno si terrà dal 21 al 23 novembre, in partnership con AzzeroCO₂, FRoSTA, INWIT e Biorepack come partner tecnico.
Nei giorni della Festa dell’Albero, che cade in concomitanza con la Giornata nazionale degli alberi (istituita proprio dalla legge n. 10/2013 e celebrata ogni anno il 21 novembre), si terranno in 14 regioni oltre 120 iniziative di forestazione urbana organizzate da Legambiente insieme a cittadini, scuole, aziende e amministrazioni uniti dallo slogan “Gli alberi ci danno tanto, ora tocca a noi”.
Tra gli eventi di punta, il 20 novembre Legambiente e INWIT promuovono nella Riserva Naturale di Monte Mario di Roma un’anteprima della Festa dell’Albero, con circa 70 dipendenti di INWIT impegnati in laboratori sulla biodiversità: come riconoscerla, valorizzarla e conservarla anche attraverso nuove messe a dimora di alberi. L’iniziativa rientra nel piano d’azione congiunto tra Legambiente, INWIT e RomaNatura, che prevede un progetto pilota di monitoraggio degli incendi nelle aree naturali protette della Capitale, grazie all’uso delle torri INWIT per il rilevamento tempestivo di fumi e fiamme.
Il 21 novembre Legambiente sarà in provincia di Caserta, a Succivo, con FRoSTA per l’iniziativa “W l’Asprinio”, che prevede la piantumazione di 50 barbatelle nel Biodistretto Terra Felix, area rinata da un ex vigneto abbandonato. L’intervento punta a recuperare la tradizionale coltivazione a spalliera della vite maritata al pioppo, simbolo del paesaggio dell’Asprinio di Aversa, la cui diffusione è stata nel tempo compromessa dall’abusivismo edilizio. All’iniziativa del 21 parteciperanno anche persone con fragilità inserite in percorsi lavorativi grazie alla Cooperativa Sociale Terra Felix. Sabato 22, a Torino, a partire dalle ore 14, il Circolo Legambiente Molecola, insieme a greenTO, realizzerà al Pratone Parella una giornata di cura della terra e riflessione sulla pace. Dopo aver messo a dimora un ulivo per la Palestina e alcuni giovani alberi nell’area rinnovazione del Pratone, si proseguirà alle 15 con l’incontro “Difendiamo la Terra, la Vita e la Pace” con interventi su guerra e ambiente, testimonianze da Gaza e letture di resistenza con Diario da Gaza. La giornata si concluderà con un dibattito, musica dal vivo e una merenda condivisa offerta da Incursioni Saporite. Domenica 23, a Cesano Boscone (MI), a partire dalle 9:30, il circolo Legambiente Abete Rosso, con il patrocinio del Comune, sarà al Parco Gobetti per mettere a dimora 180 piante dedicate alle nuove nate e ai nuovi nati del 2024. Sarà un evento aperto alle famiglie dei neonati e delle neonate che potranno direttamente piantare il loro alberello, ma anche a tutti i cittadini interessati a dare nuova vita al verde urbano.
Come viene applicata la legge n. 10/2013? Sulla base delle informazioni raccolte attraverso i questionari di Ecosistema Urbano 2025 di Legambiente, elaborate su dati comunali relativi al 2024, l’associazione traccia un quadro complessivo sullo stato di attuazione della legge n. 10/2013, valutando l’applicazione delle principali misure previste: la pianificazione e regolamentazione del verde urbano, la redazione del bilancio arboreo alla fine di ogni mandato amministrativo e il censimento del verde urbano. Tra i 93 capoluoghi analizzati, 30 città (32%) dichiarano di aver adottato un Piano del Verde, mentre in 26 casi (28%) risulta attivo un Regolamento del Verde Urbano. La misura più diffusa è il censimento del verde urbano, realizzato in 75 capoluoghi su 93 (80%). Meno diffusa invece la pubblicazione del Bilancio Arboreo comunale: solo 44 città (47%) lo hanno reso disponibile al termine del mandato del sindaco uscente.
“Un dato significativo emerso dall’analisi di Legambiente sull’applicazione della legge n. 10/2013 riguarda la Giornata nazionale degli alberi, promossa da quasi l’80% dei capoluoghi italiani, ben 74 su 93”, commenta Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente. “Si tratta di una percentuale incoraggiante ma che rischia di rimanere un impegno simbolico se la gestione strutturale del verde urbano è marginale”, aggiunge. “Lo dimostrano, ad esempio, le percentuali relative al numero di città che non hanno ancora adottato un regolamento o un piano formale per la gestione del verde. Anche sul fronte della trasparenza, i dati mostrano come la diffusione del Bilancio Arboreo rimanga ancora limitata, ostacolando una visione chiara e condivisa delle politiche verdi messe in atto dalle amministrazioni comunali”. “Per questo motivo – conclude – lanciamo un appello ai Comuni, invitandoli a un impegno più deciso e concreto nell’attuazione della legge n.10/2013. In questa direzione, le iniziative di messa a dimora di piante e arbusti che Legambiente promuove su tutto il territorio nazionale vogliono rappresentare un punto di partenza per costruire, anche insieme alle amministrazioni locali, uno standard condiviso di buone pratiche per città più verdi e resilienti al cambiamento climatico”.
Tra gli altri appuntamenti di Festa dell’Albero, tutti consultabili sul sito Eventi | Volontariato Legambiente, si segnala quello di venerdì 21 novembre, in provincia di Enna. A Piazza Armerina, a partire dalle ore 10, il circolo locale di Legambiente celebrerà la Festa dell’Albero insieme all’Istituto Comprensivo Chinnici Roncalli piantando nuovi alberi e partecipando a un open day in un parco tecnologico per lo sviluppo delle energie rinnovabili sul territorio. Il 22 novembre, a Eboli (SA), il circolo Legambiente Silaris festeggerà dalle 9:30 la Festa dell’Albero agli Orti di Città, un luogo simbolo del suo impegno. Insieme ai volontari parteciperanno i bambini e le bambine della Casa-famiglia Spes Unica e di due scuole di Eboli, per una mattinata dedicata alla natura e all’impegno civico. Domenica 23, ad Ancona a partire dalle ore 10 fino alle 20, il Circolo “Il Pungitopo” e la Casa delle Culture celebreranno la Festa dell’Albero con passeggiate, piantumazioni simboliche, laboratori, spettacoli di burattini e musica per una giornata di natura, educazione e divertimento condiviso.
Anche giovani e giovanissimi volontari parteciperanno, dal 21 al 23 novembre, alla Festa dell’Albero. Tra le numerose iniziative che vedono protagoniste le scuole, si segnala quella organizzata dalla scuola dell’infanzia San Giorgio di Cremona, dove il 21 novembre i piccoli studenti saranno impegnati nella messa a dimora di tre ciliegi. Un gesto simbolico che si inserisce nel percorso del progetto di orto didattico già avviato, realizzato anche grazie alla collaborazione con Legambiente, e che offre a bambini e bambine un’occasione concreta per approfondire i temi della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente attraverso l’esperienza diretta. Nella stessa giornata, a Fragagnano (provincia di Taranto), gli studenti del plesso Toniolo-De Amicis dell’IC Bonsegna-Toniolo prenderanno parte a diverse attività dedicate alla sostenibilità ambientale: dalla piantumazione di nuovi alberi a laboratori di arte naturale con foglie e rami, fino ad esperienze scientifiche sul ciclo di vita degli alberi. Le attività saranno arricchite da giochi didattici per riconoscere le diverse parti dell’albero, esperimenti di botanica sull’erosione del suolo e sul ciclo dell’acqua. La giornata si concluderà con l’incontro con un apicoltore, che illustrerà ai ragazzi il ruolo fondamentale delle api per l’uomo e per l’equilibrio degli ecosistemi.
La Festa dell’Albero continuerà anche dopo il 23 novembre con altri eventi, tra cui quello organizzato a Galliate (NO) dal circolo Legambiente “Il Pioppo Ovest Ticino e Novarese” il 27, 28 e 29 novembre, una tre giorni dedicata alla messa a dimora di 180 alberi dedicati ai bambini e bambine nati nel 2025. Inoltre, 120 di questi alberi daranno vita al nuovo parco urbano “I Gîardin di Murugni”, inaugurato con la partecipazione delle scuole e della cittadinanza. Infine, il 12 dicembre, a Putignano (BA), il circolo Legambiente Putignano festeggerà i 30 anni del Parco 2000 con una giornata al Parco Almirante che sarà arricchita da attività sportive, giochi, proiezioni di diapositive, foto e film.
Trent’anni di Festa dell’Albero: storie e buone pratiche che fanno crescere il verde. Da Siena a Verona, passando per la Brianza e la provincia di Torino, i 30 anni di Festa dell’Albero raccontano un’Italia dove le messe a dimora di alberi e piante diventano un gesto di comunità e un’occasione di rinascita per i territori. A Siena, il “Parco del Buongoverno” è oggi un modello di riqualificazione ambientale partecipata. Nell’ambito del progetto RigenerarSI, grazie alla collaborazione tra Legambiente, altre associazioni, Comune e Università, dal 2014 sono state recuperate aree umide, boschi e antichi sentieri, e creata una food forest per gli animali che frequentano queste zone con castagni, noccioli e altre specie autoctone. In questo percorso, la Festa dell’Albero ha contribuito in modo concreto, con la messa a dimora di centinaia di alberi e arbusti che hanno rafforzato e dato continuità alle azioni di riqualificazione già avviate. A Seregno (MB), lungo la SS36, centinaia di alberi messi a dimora tra il 2022 e il 2024 hanno trasformato un’area trafficata e inquinata in un’area verde capace di contrastare lo smog. A Beinasco (TO), con il progetto “Bosco in Città”, Legambiente e i cittadini hanno piantato circa un migliaio di alberi e arbusti per creare un ‘polmone verde urbano’ vicino a una grande zona industriale, rafforzando la cultura della tutela e della valorizzazione del patrimonio ambientale cittadino. Infine, a Verona, nel quartiere San Massimo, è stato realizzato un giardino didattico dedicato principalmente ai bambini, alle loro famiglie e alle scuole dell’area. Il progetto, realizzato in collaborazione con alcune scuole della zona, ha portato alla messa a dimora di 170 piante autoctone con l’obiettivo di aumentare la biodiversità, e migliorare il benessere urbano.
Più alberi in città per contrastare gli effetti della crisi climatica. Nelle città, gli alberi rappresentano un alleato indispensabile per affrontare le attuali sfide ambientali, perché contribuiscono all’adattamento ai cambiamenti climatici, al contrasto dell’inquinamento atmosferico e alla tutela della biodiversità. Oltre a questi benefici, gli alberi stabilizzano i terreni, favoriscono l’assorbimento delle acque piovane e attenuano gli effetti degli eventi climatici estremi. Riducendo le polveri sottili e i rumori urbani fino al 70%, migliorano la qualità della vita e contribuiscono a catturare CO₂. Inoltre, grazie alla loro capacità di mitigare l’effetto isola di calore, possono ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici fino al 50%.
Gli eventi di Festa dell’Albero in Piemonte e Valle d’Aosta. La Festa dell’Albero 2025 unisce sul territorio la difesa dell’ambiente alla difesa della pace e alla tutela dei diritti umani. Diversi gli appuntamenti organizzati dai circoli Legambiente in collaborazione con istituzioni scolastiche, amministrazioni comunali e associazioni territoriali. Si parte in Piemonte mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 novembre con diverse attività rivolte al mondo scolastico. Mercoledì 19 novembre a Carignano (TO) con il circolo Il Platano, il Parco del Po Piemontese e la scuola secondaria di primo grado “Benedetto Alfieri”. Giovedì 20 novembre a Novara con il circolo Il Pioppo e le classi dell’Istituto comprensivo “Fornara Ossola”, a Racconigi (CN) con il circolo Il Platano. Venerdì 21 novembre continuano le iniziative con le scuole ad Alpignano (TO) con il CEA Cascina Govean e i bambini e le bambine del progetto di outdoor education “Crescere nel bosco”, ad Ivrea (TO) con il circolo Dora Baltea e le scuole dell’Infanzia Dora Baltea, Bertolè, la scuola primaria Nigra e la scuola paritaria dell’infanzia Opera Pia Moreno, a Novara con il circolo Il Pioppo, le classi dell’Istituto Sacro Cuore e i volontari dell’associazione Nonni Vip Insieme, a Carmagnola (TO) con il circolo Il Platano messa a dimora di alberi contro la violenza sulle donne, a Mazzè (TO) e Caluso (TO) con il circolo Pasquale Cavaliere e a Rivoli (TO) con il circolo di Rivoli, le scuole del territorio e l’Associazione Nazionale Alpini. Sabato 22 novembre le iniziative si aprono alla cittadinanza e alle associazioni locali a Collegno (TO) con il circolo DORAINPOI ed il CEA Cascina Govean messa a dimora di alberi dedicati alle vittime innocenti delle guerre, a Moncalieri (TO) con il circolo FARE Insieme messa a dimora di alberi contro la violenza sulle donne, a Torino con i circoli Molecola e GreenTO diverse iniziative dedicate all’impatto ambientale delle guerre, a Rivoli (TO) con il circolo di Rivoli nell’ambito del progetto cittadino “Adotta un albero”. Domenica 23 novembre le ultime iniziative del fine settimana a Ceresole d’Alba (CN) con il circolo Langhe e Roero e a Settimo T.se (TO) con il circolo Il Girasole messa a dimora di alberi dedicata alle vittime innocenti delle guerre. Ulteriori appuntamenti sono previsti giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 novembre a Galliate (NO) con il circolo Il Pioppo dove verranno messi a dimora 180 alberi dedicati alle nuove nascite del 2025, dando vita ad un nuovo parco urbano. Tutti i dettagli delle iniziative sono riportati nella pagina dedicata alla Festa dell’Albero.

