
Deflusso Ecologico: il Governo impugna la legge regionale.
Legambiente: “Accogliamo con favore la decisione del Governo su una norma illegittima e pericolosa.”
Il Governo ha impugnato gli articoli della Legge di Riordino approvata nello scorso giugno relativi alle modifiche e alle deroghe del Deflusso Ecologico.
“Accogliamo con favore la decisione del governo Meloni di impugnare l’emendamento sul deflusso ecologico dei fiumi piemontesi che abbiamo ritenuto illegittimo fin dalla sua approvazione in Consiglio Regionale del Piemonte – dichiara Alice De Marco, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – Nonostante le rimostranze delle associazioni ambientaliste, la Giunta Regionale non ha mai fatto un passo indietro. Ora speriamo che sia il Governo, dello stesso colore politico tra l’altro, ad obbligarli a farlo, sconfessandone l’operato”.
Gli articoli incriminati prorogavano al 2027 l’applicazione delle norme sul Deflusso Ecologico nei corsi d’acqua piemontesi, definendo inoltre una possibilità di prelievo idrico per uso agricolo che metterebbe fortemente a rischio la tutela dei nostri fiumi.
“La Regione Piemonte con l’approvazione di questo emendamento ha voluto mettere in contrapposizione netta la tutela dell’ecosistema fluviale piemontese con il comparto agricolo – continua Alice De Marco – La crisi climatica ha degli effetti anche sul territorio piemontese, come denunciamo da anni, e la scarsità della risorsa idrica è proprio quella più evidente. In un contesto di gravi conseguenze, servono da parte della Regione Piemonte, politiche serie e concrete di mitigazione e adattamento lavorando sulla riduzione dei consumi e dei prelievi, sull’accompagnamento del mondo agricolo a nuove colture meno idroesigenti, e sulla consapevolezza e sensibilizzazione. Un provvedimento come questo rischia di mettere in ginocchio quei settori che dipendono fortemente dalle risorse idriche, a partire proprio dall’agricoltura”.

