
AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA CAROVANA DEL PO.
Dal 19 al 27 settembre in viaggio lungo (e per) il Grande Fiume.
La campagna, promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente nell’ambito del progetto europeo LIFE CLIMAX PO, seguirà il corso del Grande Fiume dalle sorgenti del Monviso fino al Delta
Nove giorni tra escursioni, talk e performance artistiche per raccontare come sta cambiando il bacino padano, far conoscere le strategie di adattamento alla crisi climatica e creare occasioni di confronto tra cittadinanza, comunità scientifica e mondo della cultura Link al press kit | Link al programma
Casalmaggiore (CR), 12 settembre 2026 – Un viaggio che comincia seguendo il Po dalle sue sorgenti, ai piedi del Monviso, e arriva fino al Delta, dove il fiume incontra l’Adriatico. Dal 19 al 27 settembre prende il via la prima edizione della Carovana del Po, la campagna itinerante promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente nell’ambito del progetto europeo LIFE CLIMAX PO, nata per raccontare da vicino le trasformazioni del Grande Fiume, le fragilità rese più evidenti dalla crisi climatica e le esperienze di adattamento già in campo.
La Carovana è stata presentata sabato pomeriggio, 12 settembre, alla Polisportiva Amici del Po di Casalmaggiore, nell’ambito della sedicesima edizione della Discesa del Po, la manifestazione che porta cittadini e associazioni lungo il fiume a piedi, in bicicletta, in canoa, SUP e barca. Un’anteprima coerente con lo spirito della campagna: tornare a guardare il Po dal suo corso, attraversarlo e incontrare chi lo vive e lo gestisce ogni giorno.
Per nove giorni la Carovana seguirà il fiume attraverso Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, alternando scienza, conoscenza dei territori e linguaggi culturali. Si partirà il 19 settembre a Settimo Torinese,per poi raggiungere le sorgenti di Pian del Re, dove il cambiamento del clima alpino significa anche interrogarsi sul futuro della neve e della riserva d’acqua che alimenta il bacino. Il viaggio proseguirà tra i sistemi irrigui e le grandi opere che regolano l’acqua della pianura, gli ambienti laterali del fiume, il Polo scientifico di Boretto, la centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro e l’impianto idrovoro di Palantone, fino alle zone dove acqua dolce e acqua salata si incontrano nel Delta.
Non sarà però soltanto un viaggio tecnico. Teatro, narrazione, arti performative e divulgazione accompagneranno la Carovana lungo tutto il percorso: dagli spettacoli di Mulino ad Arte e Faber Teater in Piemonte fino all’incontro, il 26 settembre a Comacchio, con Marco Paolini e Matilde Vigna, dove la Carovana del Po incontrerà l’Atlante delle Rive con Viviamo tutti in riva al mare, un racconto dedicato al rapporto tra acqua, territori e cambiamenti climatici. Il viaggio si chiuderà il giorno successivo a Castiglione di Ravenna con I fiumi invisibili di Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, nato dalle storie raccolte tra circa cento cittadine e cittadini.
Il Distretto del Po alla prova della crisi climatica
Il viaggio della Carovana attraversa un bacino che ha un peso ambientale, economico e sociale ben più ampio dei territori direttamente affacciati sul fiume. Il Distretto del Po si estende per circa 87mila chilometri quadrati e ospita circa 20 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione italiana; qui viene prodotto oltre il 40% del PIL nazionale, il 55% della produzione idroelettrica e si concentrano più di 3 milioni di ettari di superficie agricola. Numeri che restituiscono quanto la disponibilità e la gestione dell’acqua siano centrali non solo per gli ecosistemi, ma anche per l’agricoltura, la produzione energetica e le attività economiche del Paese.
L’estate appena trascorsa ne ha mostrato ancora una volta la vulnerabilità. Già in primavera le temperature sopra la media avevano accelerato lo scioglimento delle nevi sull’arco alpino, riducendo in anticipo una delle principali riserve d’acqua del bacino. A fine giugno, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino registrava una progressiva riduzione delle portate e disponibilità idriche inferiori alla media in diversi settori del Distretto. A Pontelagoscuro, sezione di riferimento prima del Delta, la portata era scesa sotto la soglia critica dei 450 m³/s per il contenimento dell’intrusione salina, fino a raggiungere 313 m³/s il 1° luglio. Gli effetti erano già visibili alla foce: lo scorso 25 giugno il cuneo salino aveva raggiunto 16-18 chilometri nel ramo Pila/Venezia e 18-20 chilometri nel ramo di Goro, con ripercussioni sui prelievi irrigui.
Dalle montagne al Delta, la disponibilità di neve, le portate del fiume e la risalita dell’acqua salata sono quindi parti dello stesso sistema e mostrano quanto gli effetti della crisi climatica si propaghino lungo l’intero bacino.
Lungo questo stesso asse, dalle Alpi al Delta, si sviluppa anche il sistema delle cinque Riserve della Biosfera MaB UNESCO legate al Po: Monviso, Collina Po, Ticino Val Grande Verbano, PoGrande e Delta Po. Dal 2024 le cinque aree hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione lungo l’asta del Grande Fiume, mettendo in relazione tutela degli ecosistemi, gestione della risorsa idrica, comunità e sviluppo sostenibile.
È in questo quadro che agisce LIFE CLIMAX PO – CLIMate Adaptation for the PO river basin district, il progetto strategico cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Nove anni di attività, dal 2023 al 2032, 25 partner e un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro per rafforzare la capacità di adattamento del Distretto, migliorare la gestione delle risorse idriche e sperimentare soluzioni applicabili a territori che devono confrontarsi con siccità, eventi estremi, perdita di biodiversità e cambiamenti nella disponibilità d’acqua.
Le tappe piemontesi dal 19 al 22 settembre.
Come sta cambiando il Po, a partire dalle sue sorgenti? Parte dal Piemonte la prima edizione della Carovana del Po, il viaggio lungo (e per) il Grande Fiume promosso dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente nell’ambito del progetto europeo LIFE CLIMAX PO.
Dal 19 al 22 settembre, le prime tappe attraverseranno Settimo Torinese, Pian del Re, Ostana, Cantalupa e Chivasso, seguendo un filo che parte dall’acqua e dai territori: dalle sorgenti del Monviso agli ecosistemi fluviali studiati dai ricercatori, fino al sistema irriguo del Canale Cavour.
La Carovana del Po nasce per portare il tema dell’adattamento climatico fuori dai tavoli tecnici e lungo il fiume, mettendo in relazione conoscenza scientifica, gestione del territorio e comunità. Un viaggio dalle sorgenti al Delta per osservare le trasformazioni del bacino, incontrare chi studia e gestisce l’acqua e conoscere le strategie con cui i territori si stanno preparando agli effetti della crisi climatica.
Per farlo, la Carovana utilizza linguaggi e punti di osservazione diversi: escursioni e visite sul campo, incontri con il mondo della ricerca, teatro e performance artistiche. Si parte dalle sorgenti del Po, si entra nei luoghi dove si studiano gli ecosistemi fluviali e si arriva alle infrastrutture che regolano e distribuiscono l’acqua nella pianura. Il teatro accompagna il percorso portando il rapporto tra clima, ambiente e comunità dentro un’esperienza collettiva.
IL PROGRAMMA
SABATO 19 SETTEMBRE | SETTIMO TORINESE (TO)
Ore 11.00 | Ecomuseo del Freidano
Visita all’Ecomuseo del Freidano e incontro con PEDALANPO
Per conoscere da vicino le Aree protette del Po piemontese e la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Collina Po
La Carovana del Po fa tappa a Settimo Torinese e incontra PEDALANPO, il viaggio cicloturistico lungo le sponde del fiume che attraversa i territori del Po valorizzando la mobilità lenta e la conoscenza del paesaggio fluviale.
L’incontro sarà accompagnato da una visita all’Ecomuseo del Freidano, nato per raccontare il rapporto tra acqua, territorio e storia locale. Cuore dell’Ecomuseo è il Mulino Nuovo, complesso ottocentesco legato alla rete dei canali che per secoli ha segnato il paesaggio e le attività di Settimo Torinese.
Durante la sosta, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta presenterà il progetto europeo LIFE CLIMAX PO e il percorso della Carovana del Po, mentre PEDALANPO racconterà il proprio viaggio lungo il fiume.
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE | PIAN DEL RE (CN)
Ore 10.00
Escursione naturalistica alle sorgenti del Po
La Carovana raggiunge Pian del Re, ai piedi del Monviso, per un’escursione naturalistica alle sorgenti del Grande Fiume insieme a un guardiaparco dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso.
Il percorso da Pian del Re al Lago Fiorenza permetterà di conoscere gli ambienti di alta montagna e il territorio della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, partendo proprio dal luogo in cui nasce il Po.
Ore 15.00 | Frazione Sant’Antonio
Visita ad ALPSTREAM – Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini
Dalle sorgenti alla ricerca. Nel pomeriggio la Carovana raggiunge Ostana per visitare ALPSTREAM – Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini, insieme a Stefano Fenoglio, professore ordinario dell’Università di Torino, e alla Cooperativa di Comunità Viso a Viso.
La visita permetterà di entrare nel lavoro di ricerca e monitoraggio dedicato agli ecosistemi fluviali montani, con una dimostrazione delle attività svolte dal Centro e un approfondimento sui mesocosmi, sistemi sperimentali utilizzati per studiare direttamente sul campo le risposte degli ecosistemi acquatici ai cambiamenti ambientali.
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE | CANTALUPA (TO)
Teatro Silvia Coassolo | via Roma 18
L’altro mondo – Piccole storie di cambiamento
Spettacolo teatrale a cura di Mulino ad Arte
Dalla ricerca al teatro. La giornata prosegue a Cantalupa con un apericena scientifico, preceduto dai saluti istituzionali, e alle ore 21.00 con L’altro mondo – Piccole storie di cambiamento.
Il pubblico scrive, sogna, condivide. L’altro mondo – Piccole storie di cambiamento è un’esperienza teatrale partecipativa in cui gli spettatori e le loro percezioni sui temi ambientali diventano parte della rappresentazione.
Lo spettacolo intreccia teatro, territorio e vissuti personali, dando vita a un racconto che cambia in ogni luogo attraversato. Con il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il progetto entra in dialogo con le specifiche criticità ambientali dei territori, trasformando il teatro in uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza sulla crisi climatica.
Ore 21.00 | Inizio dello spettacolo
Evento gratuito
Produzione Mulino ad Arte
Da un’idea di Daniele Ronco e Luigi Saravo
Drammaturgia Daniele Ronco, tratta da “L’altro mondo” di Fabio Deotto
Con Daniele Ronco e Luigi Saravo, in qualità di dramaturg e facilitatore
Regia Luigi Saravo
In collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE | CHIVASSO (TO)
Parco fluviale del Bricel | ingresso da via Po
Andante – Esperienza immersiva per spazi naturali
La tappa piemontese si conclude a Chivasso con Andante – Esperienza immersiva per spazi naturali di Faber Teater, una performance itinerante che accompagna il pubblico attraverso il Parco fluviale del Bricel fino alla Chiusa del Canale Cavour.
Ore 10.30 | Replica dedicata alle scuole secondarie
Ore 17.30 | Replica aperta alla cittadinanza
Attraverso cammino, canto, parole e ascolto, Andante invita il pubblico a vivere lo spazio naturale e a interrogarsi sul proprio rapporto con il paesaggio. Il percorso segue il Po fino alla Chiusa del Canale Cavour, dove l’esperienza teatrale incontra uno dei luoghi simbolo della gestione della risorsa idrica nel bacino.
Realizzato tra il 1863 e il 1866, il Canale Cavour prende origine dal Po a Chivasso e si sviluppa per circa 85 chilometri attraverso il Vercellese e il Novarese fino al Ticino. Con una portata di riferimento di 110 metri cubi al secondo, rappresenta una delle principali infrastrutture del sistema irriguo della pianura e alimenta in particolare il comparto risicolo piemontese.
Al termine della performance è prevista una visita guidata alla Chiusa del Canale Cavour a cura dell’Associazione Irrigazione Est Sesia, seguita da un momento conviviale.
Partecipazione gratuita con prenotazione necessaria
info@faberteater.com | 338 200 7580
23 settembre
Gussola (CR) | Lanca di Gussola | 15.30
Riconnettere il fiume ai suoi ambienti naturali
Visita sul campo dedicata alla riconnessione del Po con i suoi ambienti laterali, all’intervento sul pennello di navigazione e al monitoraggio ecologico con Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e Università di Parma.
24 settembre
Boretto (RE) | 10.00
Navigare il Po, conoscere il fiume
Navigazione sul Po con AIPo e visita al Polo scientifico e tecnologico di Boretto, tra gestione del fiume, modellistica idraulica e adattamento ai cambiamenti climatici.
Casalmaggiore (CR) | EcoOstello Interflumina “Cascina Sereni” | 18.15
Il fumetto come strumento di divulgazione ambientale per raccontare il fiume Po
Presentazione di Silvanor: un cuore che batte tra stelle e natura e confronto sul PLIS del Po e del Morbasco e sul percorso CLIMACTPACT4PO, con la partecipazione del Comune di Cremona.
A cura di Legambiente Lombardia.
25 settembre
Pontelagoscuro (FE) | Centrale di potabilizzazione | 10.00
Visita all’impianto e approfondimento sul percorso dell’acqua del Po e sul suo utilizzo per gli usi civili. In collaborazione con HERA S.p.A. Direzione Acqua.
Bondeno (FE) | Impianto idrovoro Palantone | 15.30
Visita all’impianto e approfondimento su uno dei principali nodi del sistema di approvvigionamento idrico del Distretto del fiume Po.
In collaborazione con Canale Emiliano Romagnolo e ANBI Emilia-Romagna.
Stellata di Bondeno (FE) | Rocca Possente | 18.00
Il Po e il clima che cambia
Dialogo tra Johnny Faina, autore del podcast C’è vita nel grande nulla agricolo, e Francesco Tornatore, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po.
Introduce Simone Saletti, sindaco di Bondeno.
A cura di Legambiente Emilia-Romagna.
26 settembre
Pila, Porto Tolle (RO) | 10.00–12.00
Fiume Po, navigare il cambiamento. Voci, luoghi e immagini del Delta alla prova della crisi climatica
Tour in barca nel Delta del Po, con tappe all’Isola della Batteria e all’Oasi di Volta Vaccari.
Evento a cura di Legambiente Veneto, con Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e in collaborazione con Consorzio di Bonifica Delta del Po – Anbi Veneto.
Comacchio (FE) | Piazzetta Trepponti, centro storico | 18.00
Viviamo tutti in riva al mare
Evento artistico con Marco Paolini e Matilde Vigna. La Carovana del Po incontra l’Atlante delle Rive in un appuntamento dedicato al rapporto tra acqua, territori e cambiamenti climatici.
A cura di Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po – LIFE CLIMAX PO, Work and Belong s.c.s. e BH Audio s.r.l.
27 settembre
Castiglione di Ravenna (RA) | Palazzo Grossi, argine del Savio | 18.00
I fiumi invisibili
Spettacolo corale di Teatro delle Albe / Ravenna Teatro, costruito a partire dalle storie raccolte da circa cento cittadine e cittadini, con musiche dal vivo di Marco Zanotti.
ll viaggio della Carovana sarà raccontato, tappa dopo tappa, sul sito www.lifeclimaxpo.adbpo.it e sui canali social di LIFE CLIMAX PO: Facebook | LinkedIn | Instagram
LIFE CLIMAX PO, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea, promuove strategie di adattamento e una gestione sostenibile delle risorse idriche nel distretto del fiume Po, in un’ottica “climaticamente intelligente”.
Il team di progetto riunisce professionalità e competenze multidisciplinari provenienti da: Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (AdBPo, coordinatore); Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo); ARPAE Emilia-Romagna; ARPA Piemonte; ARPA Lombardia; Università di Bologna; ANBI – Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue; ANBI Emilia-Romagna; ANBI Lombardia; ANBI Piemonte; ANBI Veneto; Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici; Città Metropolitana di Bologna; ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste; Legambiente e i comitati regionali di Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto; Politecnico di Torino – DIATI; SMAT – Società Metropolitana Acque Torino; Regione Emilia-Romagna; Regione Piemonte; Regione Lombardia; SOGESCA.

