DOMANDE FREQUENTI

Cosa significa “gemellaggi tra scuole”? In cosa consiste l’iniziativa?
Il “gemellaggio” è un contesto per il progetto: contesto educativo, di comunicazione, di apprendimento in quanto contesto sociale di relazioni vive, stimolanti dal punto di vista affettivo.
Il suo senso è rendere i ragazzi soggetti attivi e non solo destinatari di un’iniziativa educativa; soggetti attivi di accoglienza nel proprio bosco, soggetti che progettano e propongono ai ragazzi della classe ospitata azioni per conoscere il bosco.

Il gemellaggio può svilupparsi in varie forme:
• uno scambio “alla pari” con una possibile preparazione attraverso la corrispondenza
• una forma di tutoring da parte di “padroni di casa” più grandi nei confronti di ospiti più piccoli

e in varie condizioni:
• soggiorno con ospitalità fornita dalle famiglie, lavoro nel bosco e attività a scuola
• visita in giornata con lavoro nel bosco proposto dalla classe dei “padroni di casa”
• visita comune ad un bosco “terzo” con esperienze di conoscenza a vari livelli proposte da guide di quel bosco
• campo-scuola vissuto in comune alle due classi in un centro di educazione ambientale “boschivo”

ed essere centrato su vari aspetti:
• confronto tra boschi diversi attraverso esperienze ambientate in essi
• confronto tra modalità diverse di conoscenza del bosco fatte sperimentare
• proposta delle proprie modalità e attività per ricavarne una restituzione critica
• confronto di progetti di “adozione” del bosco
• scambio di esperienze attraverso conversazioni, interviste, comunicazioni, meta-riflessioni.

Qual è l’obiettivo?
L'obiettivo è scambiarsi competenze sul bosco e portare i bambini e i ragazzi che vivono nelle grandi città a contatto con la varietà e la diversità dei piccoli centri e di facilitare il superamento dell'isolamento culturale che spesso vivono i giovani dei piccoli comuni.

Con quali scuole possiamo gemellarci? Possiamo farlo solo con quelle piemontesi o anche con quelle delle altre regioni?
I gemellaggi possono essere creati solo con scuole piemontesi in quanto il progetto è regionale ma le scuole si possono scegliere di ogni ordine e grado senza limiti.

Come facciamo a partecipare?
Per partecipare basta creare un progetto con la propria classe sulla Festa dell’Albero. Se si ha già un contatto con una scuola con cui si vuole fare lo scambio sarà sufficiente comunicare a Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta che cosa è stato organizzato. Nel caso invece in cui il contatto non ci fosse ancora Legambiente si occuperà di trovarne uno con cui fare lo scambio.

Ci sono dei requisiti?

Per partecipare i ragazzi dovranno essere “pratici” del bosco, ovvero avere acquisito una padronanza di movimento e di orientamento al suo interno, averne una conoscenza a vari livelli da quello senso-motorio a quello scientifico. L’essere soggetti propositivi e responsabili nei confronti degli ospiti costituisce una condizione educativamente propizia.

Costa partecipare? A chi? In che modo? Quanto?

Partecipare ai gemellaggi non costa nulla!

Chi si occupa di organizzare lo scambio? Quali sono gli impegni per la scuola?

Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta in collaborazione con la Regione Piemonte ha organizzato nei mesi scorsi una formazione specifica per gli insegnanti in modo da fornirgli una metodologia tale per cui saranno gli stessi insegnanti a mettere in piedi gli scambi in modo autonomo. Legambiente offre comunque, nel caso non si fossero già stabiliti dei contatti, un elenco di Parchi e guardie forestali a cui rivolgersi per avere assistenza.

 

Ultimo aggiornamento 30-04-09