Legambiente apre la Settimana della Bellezza

Legambiente apre la Settimana della Bellezza

Dal 5 al 13 aprile tanti eventi in Piemonte e Valle d’Aosta per raccontare la bellezza del territorio attraverso visite guidate, escursioni e azioni di cittadinanza attiva

È l’Italia che fa ben sperare, è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo. Ed è questa l’Italia che Legambiente è pronta a far riscoprire e valorizzare con la “Settimana della Bellezza”, in programma dal 5 al 13 aprile in tutta la Penisola. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione ambientalista, prevede tanti eventi culturali anche in Piemonte e Valle d’Aosta per raccontare le qualità ambientali, culturali e sociali del nostro territorio e far conoscere la bellezza dei luoghi, dell’arte e dei gesti. Tante le città che parteciperanno alla Settimana della Bellezza, con iniziative ed eventi organizzate dai circoli di Legambiente e dai Comuni. Ad unirli sarà la voglia di fare azioni concrete per vedere il nostro Paese cambiare in meglio.

Crediamo che la bellezza sia la chiave per guardare ad un altro futuro, fuori dalla crisi -dichiara Francesca Gramegna, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta-. Alla capacità dei territori di tutelare e di produrre bellezza, di costruire processi di qualità che migliorano e rilanciano quanto di meglio c’è nel nostro Paese, Legambiente ha dedicato lo scorso anno una proposta di legge che mira a contrastare quanto di brutto è stato fatto in questi ultimi anni, consumo di suolo, abusivismo, degrado delle periferie e a valorizzare i punti di forza come beni culturali, paesaggio, comunità. Ci auguriamo che le proposte di legge presentate da alcuni parlamentari e ispirate alla nostra stessa proposta vadano a buon fine per poter ripartire con un altro passo e lasciarci alle spalle un modello di sviluppo che ha consumato i nostri territori senza restituire benessere ambientale e sociale.

Gli eventi in Piemonte e Valle d’Aosta per la Settimana della Bellezza saranno divisi in tre grandi gruppi: 1) la bellezza dei luoghi con iniziative per conoscere meglio il territorio in cui si vive; 2) la bellezza dell’arte che propone uno stretto connubio tra territorio e arte; 3) la bellezza dei gesti legata al senso civico e alla cittadinanza attiva.

Bellezza dei luoghi – In provincia di Torino il circolo di Legambiente Pinerolo propone due appuntamenti all’insegna della conoscenza del territorio: domenica 6 aprile una ciaspolata che da Fontana di Thures porterà a Colle Chabaud, mentre venerdì 11 presso il Museo della Montagna di Torino associazioni ed amministratori discuteranno di esperienze ed idee per un turismo che rispetti la montagna. Ad Ivrea la Settimana della Bellezza sarà l’occasione per il circolo Dora Baltea di porre l’attenzione sul noto Anfiteatro Morenico e sui sentieri dei 5 laghi, il cui pregio e fragile equilibrio dell’ecosistema sono a forte rischio. In provincia di Asti il circolo della Valtriversa partecipa sabato 12 aprile alla festa per il restauro dell’antico forno comunitario in frazione Valdelserro di Montafia. In provincia di Novara, il circolo di Legambiente Galliate invita invece ad esplorare il Parco del Ticino, per apprezzare Villa Fortuna, dimora storica del ‘500 che andrebbe riqualificata e valorizzata.

Bellezza dell’arte – In Valle d’Aosta, domenica 13 aprile si camminerà lungo la 42° tappa della Via Francigena (Chatillon-Verrès) fino a Montjovet. L’obiettivo è porre l’attenzione sulle emergenze storiche, archeologiche, geologiche ed ambientali presenti sul percorso, ed attualmente sottovalutate sul piano della fruizione turistica, e lasciate in buona sostanza in stato di abbandono.

Bellezza dei gesti – In provincia di Cuneo l’appuntamento è da venerdì 11 a domenica 13 aprile con una serie di incontri e iniziative sul tema della biodiversità e del consumo di suolo. Si inizia venerdì con la proiezione di “La Révolution des sols vivants” presso il Centro Incontri della Provincia. Nei giorni seguenti le iniziative avranno luogo nel Castello di Rocca de’ Baldi, dove buone pratiche e scambi di preziose esperienze si alterneranno in convegni e seminari. Ad Ivrea, in occasione della Settimana della Bellezza, verrà presentato dal circolo Dora Baltea il progetto fotografico “Bellezza dei gesti e del senso civico” che, attraverso gli “scatti” di una studentessa dell’Università di Poitiers, racconta l’esperienza di un campo di volontariato giovanile (http://bit.ly/QI6mnL). Giovedì 10 aprile a Chivasso, l’ANPI organizza un incontro sull’etica d’impresa e la tutela ambientale, che vedrà la partecipazione di Luca Mercalli, Ugo Mattei, e del presidente del circolo di Legambiente di Chivasso Massimiliano Tantillo. Sempre a Chivasso, sabato 12 aprile, diverse associazioni giovanili saranno impegnate in una colletta alimentare.

Ci piace raccontare l’Italia che ci fa ben sperare, che unisce l’innovazione e l’occupazione, l’economia con la solidarietà, la qualità della vita con il miglioramento ambientale –aggiunge Francesca Gramegna-. Durante la Settimana della Bellezza in Piemonte si realizzeranno sia iniziative alla (ri)scoperta dei territori sia incentrate sulla bellezza dei gesti legata al senso civico e alla cittadinanza attiva: adozioni di monumenti e spazi urbani, azioni di solidarietà fra cittadini, iniziative di ripristino e riqualificazione ambientale, nuovi servizi per la qualità della vita, laboratori di arte, educazione e cultura, forme di nuovo commercio e molto altro. Nei prossimi mesi Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta si farà promotrice di altre iniziative per valorizzare in particolar modo i green jobs, tassello fondamentale per un territorio che vuole tornare a sperare.

Rientrano nella campagna Italia, Bellezza, Futuro anche i Cantieri della Bellezza che, attraverso l’individuazione di luoghi simbolici per la comunità, propongono percorsi di cambiamento ispirati alla proposta di legge presentata da Legambiente. In quest’ambito il circolo di Casale Monferrato presenta un progetto di sviluppo sostenibile per migliorare l’accessibilità del Bosco della Cittadella. A Galliate (No), il circolo di Legambiente, oltre a sollecitare un intervento di recupero di Villa Fortuna, chiede che venga valorizzata tutta l’area legata alla filiera del tessile e del lino. In ultimo, il circolo di Legambiente del Braidese propone, attraverso il riconoscimento di un S.I.C., la tutela e il rilancio di un sito di grande pregio ambientale sulla confluenza dei fiumi Stura e Tanaro, fatto di una fitta rete di risorgive e corsi d’acqua.

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